martedì 25 febbraio 2014

Come sarebbe andata se...?

Ero in macchina con mio padre mentre tornavamo a casa.
Ad un certo punto mi racconta uno dei soliti aneddoti di quando era giovane.
"Una volta ero sotto casa del mio migliore amico, erano le 4 e ci stavamo fumando l'ultima sigaretta. Lui mi chiese di accompagnarlo a Roma, rimasi stupito, e quando gli domandai il perché mi disse che voleva andare a trovare una ragazza che aveva conosciuto in vacanza. Credevo stesse scherzando, ma decisi di aiutarlo quando mi spiegò che si trattava di una ragazza dieci anni più giovane che non era riuscito a dimenticare. Fatto sta che partimmo e aspettammo un'ora sotto casa sua nella speranza di vederla scendere. Fu folle, e io più di lui perché lo assecondai !
Io: E perché non le ha citofonato ?
Lui: Forse perché si imbarazzava; non sapeva cosa dirle e poi conosceva i suoi genitori."

Allora a questo punto posso solo chiedermi... Cosa sarebbe successo se...?


E voi ve lo siete mai chiesto ? 
Come sarebbe andata se non foste mai saliti su quel treno; se aveste aspettato ancora 5 minuti; se foste arrivate 5 minuti prima; se aveste detto ciò che pensavate; se aveste studiato un pò di più; se aveste mandato quel messaggio; se non vi foste scontrati in quel corridoio; se i vostri amici non ve l'avrebbero presentato/a; se non foste mai andati a quella festa; se non foste saliti su quella macchina.

Ci pensate mai ?
Io si, e mi rendo conto che è tutto un gioco del destino, noi siamo le sue pedine, costrette a muoverci come ci comanda, senza darci la possibilità di cambiare il progetto disegnato esclusivamente per noi.

-Libera.

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