Caro amico,
Voltaire diceva: "I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte."
Ed è così. Credo nel destino e di conseguenza credo che alcune persone siano destinate ad incontrarsi, per parlarsi, per guardarsi, per confidarsi pensieri intimi e riservati. Non ho mai avuto paura di dirti ciò che pensavo, ma soprattutto non ho mai avuto paura di starti accanto, di darti la mano e di tirarti su.
Sono pronta ad ascoltarti, sempre, anche difronte ad una stronzata colossale.
E ti resterò accanto anche quando sarai antipatico e mi farai incazzare e mi verrà voglia di picchiarti, perchè l'amicizia funziona così, esserci nonostante tutto, nei momenti belli ma soprattutto in quelli brutti.
Sei mio amico perchè sei diverso. Non da me ma dagli altri. Forse siamo questo, due anime complici incontratesi per caso per dirsi cose che altri non si dicono, che non capiscono. Per imparare l'un dall'altro. Per ricordarci che non siamo soli.
E tu, infatti, non sei solo. In questo giorno speciale non hai solo me, ma una marea di persone intorno a te pronte ad amarti e a festeggiarti. La solitudine interiore puoi curarla solo tu, imparando a conoscere te stesso. Stabilisci le tue priorità, ricordati chi sei, cosa vuoi essere, chi vuoi diventare. Ricorda che tu vieni prima di tutto, perchè a volte un pò di sano egoismo non fa male.
Perdona te stesso, non accusarti di non aver dato il massimo, ognuno ha i suoi limiti e bisogna imparare a conoscerli. La perfezione non è altro che la paura di deludere, chi poi non si sa, forse se stessi o forse gli altri. Ma soprattutto scegli di darti altre 1000 chances. Guardati attraverso i tuoi occhi e ridisegnati come preferisci, diventa chi hai sognato di essere e non quello che gli altri hanno scelto per te.
Scegli con cura chi vuoi avere accanto, apri la mente, apri gli occhi. Perchè se non trovi lontano ciò che desideri, evidentemente devi cercare più vicino.
Con affetto.
Tua Libera
venerdì 27 giugno 2014
lunedì 23 giugno 2014
Logico, no non è logico.
Logico. No non è logico: dare un bacio a chi non fa per te; ascoltare una lunga e triste storia; perdersi in chiacchiere con un vecchio amico rincontrato per caso dopo anni; sentirsi meno sola in compagnia di qualcuno col tuo stesso problema: capire chi sei. E no non è logico neanche innamorarsi del primo sguardo malizioso, o delle sue parole seducenti.
Ineffetti non lo è neanche guidare ubriachi, o addormentarsi sul cesso dopo una sbronza, o raccontare la tua vita al primo che ti sta affianco.
Che poi alla fine non è logico neanche mangiare un gelato e poi una pizza, o fare qualcosa per qualcuno che poi non viene apprezzata.
Non è logico, però succede.
Ineffetti non lo è neanche guidare ubriachi, o addormentarsi sul cesso dopo una sbronza, o raccontare la tua vita al primo che ti sta affianco.
Che poi alla fine non è logico neanche mangiare un gelato e poi una pizza, o fare qualcosa per qualcuno che poi non viene apprezzata.
Non è logico, però succede.
Sorpresa. Di esser riuscita a dimenticare la mia vita per 7 giorni. Di accorgermi quanto angosci tornare a casa dopo una vacanza. Di tornare in quel posto dove avevo seppellito i miei problemi e di riprenderli in mano come se nulla fosse. Forse una settimana non è bastata. Ma forse non basterebbe neanche un anno.
Oggi è stata una giornata utile. Ho capito che a volte, all'improvviso, qualcuno arriva e ti fa una domanda inaspettata chiedendoti cosa ti impedisca andare avanti, cosa ti blocchi. Perché a volte un dolore fisico è solo un grido d'aiuto per la mente. Questa persona mi ha chiesto di liberarla. Di capire chi sono davvero. Mi ha chiesto di prendermi una pausa. Ma soprattutto mi ha chiesto di mettere al primo posto me stessa, perché io sono la persona più importante, e che ogni tanto un pó di sano egoismo non fa male. E forse questo viaggio capita al momento giusto.
Ho appena chiuso la valigia, ma l'ho riempita solo di vestiti, i pensieri li lascio qui.
Qui, per ora, non ce più nulla da fare. Alzo i tacchi.
Ho appena chiuso la valigia, ma l'ho riempita solo di vestiti, i pensieri li lascio qui.
Qui, per ora, non ce più nulla da fare. Alzo i tacchi.
-Libera.
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