Sono quella diciassettenne che ad un certo punto della sua vita arriva ad un bivio.
Fin da piccola mi hanno sempre insegnato a distinguere il bene dal male, il giusto da ciò che è sbagliato, l'onestà dalla falsità. Grazie mamma e papà, vi sono grata, perchè sono contenta della persona che sono diventata. Ma io non sono come gli altri, mi sento diversa. Sento di pensarla diversamente, sento di provare sentimenti differenti. Ho bisogno di trovare ciò che fa per me. Da sola. Sbagliando. Grazie mamma e papà, ma non mi serve più il vostro aiuto. Devo sbattere la testa contro il muro e farmi male, romperla se necessario, affinchè possa raggiungere la maturità che mi serve.
Non ho bisogno che mi ricordiate la differenza tra bene e male, non ho bisogno che mi teniate in una bolla di cristallo per paura di scheggiarmi. Ma soprattutto non ho bisogno che decidiate per me sul mio futuro.
La sicurezza che ho creato con le mie mani non si alimenta screditando i miei sogni. Non ho bisogno di qualcuno che mi ostacoli... Ho solo bisogno che qualcuno mi ricordi che posso farcela. Che alla fine le cose possono andare davvero come ce le aspettavamo. Non ho bisogno di sentirmi dire che sia semplice, ho bisogno di sapere che ne valga la pena. Perchè sono ancora del parere che sia meglio un rimpianto di un rimorso.
Almeno dai miei genitori non ho bisogno di sentirmi dire che non sono capace, o che devo rimanere coi piedi sulla terra. Ho solo voglia di sentirmi dire che posso farcela, perchè forse, ripeterlo continuamente a se stessi, da soli, non basta più.
-Libera.
That girl.
giovedì 11 settembre 2014
lunedì 8 settembre 2014
E poi il principe scappa con la principessa sbagliata...
Comunque sia andata sono fiera di me. Di quello che ho provato vivendoti. Di ciò che sono diventata standoti accanto. Mi sono resa conto di ciò che desidero, di ciò di cui ho bisogno: rispetto, onestà, fiducia, tenerezza, sguardi sinceri, amore. Sono fiera di me perchè finalmente ho realizzato quanto sia meraviglioso dare, senza ricevere nulla in cambio, per il puro piacere di alleviare i dolori altrui. Ma l'amore a senso unico ferisce tanto quanto un coltello piantato tra le costole.
Non rimpiango nulla, nessun abbraccio, nessuno sguardo, nessuna carezza, nessuna lacrima. Ti rivivrei altre mille volte, senza indugio.
Sono fiera di te, che sei andato avanti. Spero tu possa aver trovato qualcuno che riesca a darti più di quanto abbia fatto io, che riesca a darti più di quanto abbia dato tu.
Lascerò che il mio corpo affoghi tra le mie lacrime, che la malinconia lentamente mi consumi, che le parole mi scivolino addosso.
Ma so di essere forte. Sono in grado di risalire dopo aver toccato il fondo, di rialzarmi dopo essere precipitata. Perchè in fondo la mia anima è ancora accesa. Vive e persiste difronte la resa.
-Libera.
Non rimpiango nulla, nessun abbraccio, nessuno sguardo, nessuna carezza, nessuna lacrima. Ti rivivrei altre mille volte, senza indugio.
Sono fiera di te, che sei andato avanti. Spero tu possa aver trovato qualcuno che riesca a darti più di quanto abbia fatto io, che riesca a darti più di quanto abbia dato tu.
Lascerò che il mio corpo affoghi tra le mie lacrime, che la malinconia lentamente mi consumi, che le parole mi scivolino addosso.
Ma so di essere forte. Sono in grado di risalire dopo aver toccato il fondo, di rialzarmi dopo essere precipitata. Perchè in fondo la mia anima è ancora accesa. Vive e persiste difronte la resa.
-Libera.
venerdì 27 giugno 2014
Caro amico ti scrivo.
Caro amico,
Voltaire diceva: "I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte."
Ed è così. Credo nel destino e di conseguenza credo che alcune persone siano destinate ad incontrarsi, per parlarsi, per guardarsi, per confidarsi pensieri intimi e riservati. Non ho mai avuto paura di dirti ciò che pensavo, ma soprattutto non ho mai avuto paura di starti accanto, di darti la mano e di tirarti su.
Sono pronta ad ascoltarti, sempre, anche difronte ad una stronzata colossale.
E ti resterò accanto anche quando sarai antipatico e mi farai incazzare e mi verrà voglia di picchiarti, perchè l'amicizia funziona così, esserci nonostante tutto, nei momenti belli ma soprattutto in quelli brutti.
Sei mio amico perchè sei diverso. Non da me ma dagli altri. Forse siamo questo, due anime complici incontratesi per caso per dirsi cose che altri non si dicono, che non capiscono. Per imparare l'un dall'altro. Per ricordarci che non siamo soli.
E tu, infatti, non sei solo. In questo giorno speciale non hai solo me, ma una marea di persone intorno a te pronte ad amarti e a festeggiarti. La solitudine interiore puoi curarla solo tu, imparando a conoscere te stesso. Stabilisci le tue priorità, ricordati chi sei, cosa vuoi essere, chi vuoi diventare. Ricorda che tu vieni prima di tutto, perchè a volte un pò di sano egoismo non fa male.
Perdona te stesso, non accusarti di non aver dato il massimo, ognuno ha i suoi limiti e bisogna imparare a conoscerli. La perfezione non è altro che la paura di deludere, chi poi non si sa, forse se stessi o forse gli altri. Ma soprattutto scegli di darti altre 1000 chances. Guardati attraverso i tuoi occhi e ridisegnati come preferisci, diventa chi hai sognato di essere e non quello che gli altri hanno scelto per te.
Scegli con cura chi vuoi avere accanto, apri la mente, apri gli occhi. Perchè se non trovi lontano ciò che desideri, evidentemente devi cercare più vicino.
Con affetto.
Tua Libera
Voltaire diceva: "I piaceri sensuali passano e svaniscono in un batter d'occhio, ma l'amicizia tra noi, la reciproca confidenza, le delizie del cuore, l'incantesimo dell'anima, queste cose non periscono, non possono essere distrutte. Ti amerò fino alla morte."
Ed è così. Credo nel destino e di conseguenza credo che alcune persone siano destinate ad incontrarsi, per parlarsi, per guardarsi, per confidarsi pensieri intimi e riservati. Non ho mai avuto paura di dirti ciò che pensavo, ma soprattutto non ho mai avuto paura di starti accanto, di darti la mano e di tirarti su.
Sono pronta ad ascoltarti, sempre, anche difronte ad una stronzata colossale.
E ti resterò accanto anche quando sarai antipatico e mi farai incazzare e mi verrà voglia di picchiarti, perchè l'amicizia funziona così, esserci nonostante tutto, nei momenti belli ma soprattutto in quelli brutti.
Sei mio amico perchè sei diverso. Non da me ma dagli altri. Forse siamo questo, due anime complici incontratesi per caso per dirsi cose che altri non si dicono, che non capiscono. Per imparare l'un dall'altro. Per ricordarci che non siamo soli.
E tu, infatti, non sei solo. In questo giorno speciale non hai solo me, ma una marea di persone intorno a te pronte ad amarti e a festeggiarti. La solitudine interiore puoi curarla solo tu, imparando a conoscere te stesso. Stabilisci le tue priorità, ricordati chi sei, cosa vuoi essere, chi vuoi diventare. Ricorda che tu vieni prima di tutto, perchè a volte un pò di sano egoismo non fa male.
Perdona te stesso, non accusarti di non aver dato il massimo, ognuno ha i suoi limiti e bisogna imparare a conoscerli. La perfezione non è altro che la paura di deludere, chi poi non si sa, forse se stessi o forse gli altri. Ma soprattutto scegli di darti altre 1000 chances. Guardati attraverso i tuoi occhi e ridisegnati come preferisci, diventa chi hai sognato di essere e non quello che gli altri hanno scelto per te.
Scegli con cura chi vuoi avere accanto, apri la mente, apri gli occhi. Perchè se non trovi lontano ciò che desideri, evidentemente devi cercare più vicino.
Con affetto.
Tua Libera
lunedì 23 giugno 2014
Logico, no non è logico.
Logico. No non è logico: dare un bacio a chi non fa per te; ascoltare una lunga e triste storia; perdersi in chiacchiere con un vecchio amico rincontrato per caso dopo anni; sentirsi meno sola in compagnia di qualcuno col tuo stesso problema: capire chi sei. E no non è logico neanche innamorarsi del primo sguardo malizioso, o delle sue parole seducenti.
Ineffetti non lo è neanche guidare ubriachi, o addormentarsi sul cesso dopo una sbronza, o raccontare la tua vita al primo che ti sta affianco.
Che poi alla fine non è logico neanche mangiare un gelato e poi una pizza, o fare qualcosa per qualcuno che poi non viene apprezzata.
Non è logico, però succede.
Ineffetti non lo è neanche guidare ubriachi, o addormentarsi sul cesso dopo una sbronza, o raccontare la tua vita al primo che ti sta affianco.
Che poi alla fine non è logico neanche mangiare un gelato e poi una pizza, o fare qualcosa per qualcuno che poi non viene apprezzata.
Non è logico, però succede.
Sorpresa. Di esser riuscita a dimenticare la mia vita per 7 giorni. Di accorgermi quanto angosci tornare a casa dopo una vacanza. Di tornare in quel posto dove avevo seppellito i miei problemi e di riprenderli in mano come se nulla fosse. Forse una settimana non è bastata. Ma forse non basterebbe neanche un anno.
Oggi è stata una giornata utile. Ho capito che a volte, all'improvviso, qualcuno arriva e ti fa una domanda inaspettata chiedendoti cosa ti impedisca andare avanti, cosa ti blocchi. Perché a volte un dolore fisico è solo un grido d'aiuto per la mente. Questa persona mi ha chiesto di liberarla. Di capire chi sono davvero. Mi ha chiesto di prendermi una pausa. Ma soprattutto mi ha chiesto di mettere al primo posto me stessa, perché io sono la persona più importante, e che ogni tanto un pó di sano egoismo non fa male. E forse questo viaggio capita al momento giusto.
Ho appena chiuso la valigia, ma l'ho riempita solo di vestiti, i pensieri li lascio qui.
Qui, per ora, non ce più nulla da fare. Alzo i tacchi.
Ho appena chiuso la valigia, ma l'ho riempita solo di vestiti, i pensieri li lascio qui.
Qui, per ora, non ce più nulla da fare. Alzo i tacchi.
-Libera.
venerdì 2 maggio 2014
Chi vorrei essere...
Eccomi qui sono tornata. Sono nel mio letto al buio mentre sputtano al mondo intero ogni mio più intimo pensiero. Massì chi se ne frega. Tanto voi non sapete neanche chi sono... A dire il vero neanche io.
Credevo di conoscermi ma non è così, e me ne convinco ogni giorno sempre meno. Sono in quella fase in cui non sono ne carne ne pesce. Ho bisogno di trovare me stessa, quindi ogni giorno mi pongo lo stesso quesito: chi voglio essere ? E' sempre difficile rispondere, però qualcosa mi è venuta in mente, il che è un inizio.
Voglio essere diversa. Voglio distinguermi. Per tutto. Voglio avere i capelli lunghi quando tutti ce l'hanno corti. Voglio mangiare un pizza quando tutti mangiano un'insalata, e viceversa. Voglio vestirmi bene, sempre, anche quando gli altri non lo sono. Voglio aiutare a chi viene messo da parte. Voglio dare tutto per chi amo, anche a costo di non ricevere nulla in cambio. Voglio scrivere tutto quello penso, quello che provo, e non quello che mi viene dettato. Voglio amare con tutta la pazzia della mia anima, anche chi non se lo merita. Voglio avere i miei momenti di gioia e di tristezza. A volte vorrei semplicemente restare sola, essere lasciata in pace, senza essere disturbata. Perchè infondo a me la solitudine piace, anche se amo le persone. Non voglio nascondere ciò che provo dietro un finto sorriso. Non voglio neanche tenermi tutto dentro, porterebbe solo ad una rapida e distruttiva esplosione.
Ma soprattutto vorrei essere libera.
Libera davvero.
Libera dalla gabbia del conformismo che imprigiona tutti.
Libera di scegliere ciò che è meglio per me stessa.
Libera di sbagliare.
Libera di inseguire ciò che fa per me.
Libera dalla paura.
Libera di amare chi desidero.
Libera di ricominciare. Perchè tutti abbiamo diritto ad un'altra chance.
Se poi mi verrà in mente qualcos'altro ve lo farò sapere. Io intanto continuo a chiedermi chi voglio essere.
-Libera.
Credevo di conoscermi ma non è così, e me ne convinco ogni giorno sempre meno. Sono in quella fase in cui non sono ne carne ne pesce. Ho bisogno di trovare me stessa, quindi ogni giorno mi pongo lo stesso quesito: chi voglio essere ? E' sempre difficile rispondere, però qualcosa mi è venuta in mente, il che è un inizio.
Voglio essere diversa. Voglio distinguermi. Per tutto. Voglio avere i capelli lunghi quando tutti ce l'hanno corti. Voglio mangiare un pizza quando tutti mangiano un'insalata, e viceversa. Voglio vestirmi bene, sempre, anche quando gli altri non lo sono. Voglio aiutare a chi viene messo da parte. Voglio dare tutto per chi amo, anche a costo di non ricevere nulla in cambio. Voglio scrivere tutto quello penso, quello che provo, e non quello che mi viene dettato. Voglio amare con tutta la pazzia della mia anima, anche chi non se lo merita. Voglio avere i miei momenti di gioia e di tristezza. A volte vorrei semplicemente restare sola, essere lasciata in pace, senza essere disturbata. Perchè infondo a me la solitudine piace, anche se amo le persone. Non voglio nascondere ciò che provo dietro un finto sorriso. Non voglio neanche tenermi tutto dentro, porterebbe solo ad una rapida e distruttiva esplosione.
Ma soprattutto vorrei essere libera.
Libera davvero.
Libera dalla gabbia del conformismo che imprigiona tutti.
Libera di scegliere ciò che è meglio per me stessa.
Libera di sbagliare.
Libera di inseguire ciò che fa per me.
Libera dalla paura.
Libera di amare chi desidero.
Libera di ricominciare. Perchè tutti abbiamo diritto ad un'altra chance.
Se poi mi verrà in mente qualcos'altro ve lo farò sapere. Io intanto continuo a chiedermi chi voglio essere.
-Libera.
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